L’ala tatuata

L’ala che sul seno hai tatuato

un giorno di maggio prese il volo

e vide in terra un angelo tutto solo:

era Luigi, il frutto tuo più amato.

 

 

Discese allora giù a veder chi fosse

e vide l’amarezza nel suo cuore

e perchè circondando d’ogni amore

non trovò nulla che lo riscosse.

 

 

“Dimmi, angelo mio  perchè tanta tristezza?

non ti riscalda il sol con la sua fiamma?

non ti dà gioia l’amor della tua mamma?

non vuoi più viver la tua giovinezza?”

 

 

L’angelo triste allora gli rispose:

“la mia casa non è su questa terra

ma lassù in cielo son tutte le mie cose.”

 

 

L’ala capì così quanto son belle

le creature che in cielo hanno dimora

e preso l’angelo volò sù tra le stelle.

 

…a Stefania